La guerra piace a chi non la conosce – Limes

Stati Uniti e Russia. Una coppia inseparabile. Sono cresciuta durante la guerra fredda. Lo spettro della guerra nucleare era una possibilità concreta. Invece, per fortuna o per buonsenso di qualcuno – russo o statunitense non è importante – le crisi si sono sempre risolte. Negli anni ’80 la propaganda Usa invadeva ogni campo,  soprattutto il cinema. Il mitico Rocky Balboa si batteva contro Ivan Drago (era il 1985). La battuta: “Io ti spiezzo in due” non l’ho mai dimenticata. Era talmente assurda da provocare in me una reazione di simpatia verso quel personaggio che somigliava piuttosto a Big Jim e che mi sembrava cercasse di fare al meglio il suo lavoro di pugile. Era anche nettamente più bello di Sylvester Stallone. Ma questo è un dettaglio. Era incredibile la sensazione che si aveva in quegli anni dei paesi dell’Est: non sapevamo proprio niente. Più che un buco nero però, avevo la sensazione che semplicemente fosse una parte di mondo che non ci riguardava. L’Est pensava a se

Sorgente: La guerra piace a chi non la conosce – Limes